Venerdì 5 giugno il gruppo del Porto Franco si è ritrovato presso il Podere I Livelli, sulle colline del Castellaccio, per una serata diversa dalla consueta pratica meditativa.

Immerso nel verde e nella quiete della campagna livornese, il podere ha accolto i partecipanti in un clima semplice e conviviale, offrendo uno spazio in cui incontrarsi al di fuori della meditazione formale e coltivare quella dimensione relazionale che rappresenta una parte importante del percorso.
Se la pratica ci insegna a stare in relazione con il respiro, con il corpo e con ciò che emerge nell’esperienza interiore, occasioni come questa permettono di estendere quella stessa qualità di presenza all’incontro con gli altri.
La cena è stata un momento di scambio spontaneo, fatto di racconti, sorrisi, ricordi delle esperienze condivise e nuove prospettive sul cammino che ci attende.

Particolarmente significativo è stato il momento dedicato alla consegna del materiale introduttivo sul Tantra Tibetano, tema che accompagnerà una parte del percorso di studio e pratica a partire dal prossimo mese di settembre.
Il materiale distribuito rappresenta una prima porta d’accesso a una tradizione contemplativa ricca e articolata, che verrà affrontata con gradualità, nel rispetto dello spirito che anima il Porto Franco: integrare esperienza diretta, riflessione e consapevolezza.

La serata si è conclusa tra conversazioni che si sono protratte ben oltre la cena e quel senso di appartenenza che nasce quando un gruppo, nel tempo, diventa qualcosa di più della semplice somma dei suoi partecipanti.
In un’epoca in cui il tempo condiviso appare sempre più frammentato, ritrovarsi attorno a una tavola assume un valore particolare: fermarsi, ascoltare, raccontarsi e riconoscersi parte di un cammino comune.
Un ringraziamento al Podere I Livelli per l’accoglienza e a tutte le persone che hanno partecipato, contribuendo con la loro presenza a rendere questa serata un momento prezioso del percorso al Porto Franco.
Ogni pratica autentica conduce alla relazione: con se stessi, con gli altri e con ciò che continuamente ci trascende
